AMBIENTE

Le coccinelle per salvare i pini di Roma: sperimentazione nei parchi

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di sette associazioni di cittadini. L ’obiettivo è sconfiggere la cocciniglia che mette a rischio gli alberi

Migliaia di coccinelle per salvare i pini di Roma dai parassiti. La giornata di giovedì è stata dedicata al terzo appuntamento dell’iniziativa Coccinella Libera Tutti, un esperimento di lotta biologica nato dalla collaborazione tra 7 associazioni di cittadini attive nella cura di alcune aree verdi nel territorio romano: gli Amici di Villa Leopardi, il comitato Don Minzoni, gli Amici dei Pini di Roma, la Parco Mario Riva onlus, il comitato Via Mascagni, il comitato Catalani Vessella e il gruppo Aurelio dei Volontari Decoro Tredicesimo hanno rilasciato gli insetti a Villa Leopardi, nel quartiere Trieste, in piazza Don Minzoni e nel parco Mario Riva ai Parioli, a Pineta Sacchetti, alla Balduina e a Villa Pamphilj a Monteverde.

L’idea ha origine dalla volontà di trovare una soluzione per gli alberi della Capitale attaccati dalla cocciniglia, ripristinando il naturale equilibrio dell’ambiente senza immettere sostanze nocive. Il progetto – patrocinato dall’Assessorato all’Ambiente del Municipio II e sostenuto dal Dipartimento Tutela Ambiente del comune – è stato messo a punto con il contributo di due agronomi, Francesco Vannucci e Alessandro Garuti, e un entomologo, Stefano Speranza. Il primo esperimento pilota risale ad aprile, quando le coccinelle sono state liberate in Villa Leopardi e nel Parco Mario Riva. Poi l’esperienza si è allargata ed è proseguita a maggio e giugno. Ora sono previsti altri due incontri, uno a luglio, l’altro a fine settembre.

L’esperimento di lotta biologica punta quindi a eliminare i parassiti che impediscono la fotosintesi degli alberi, utilizzando tre diverse tipologie di coccinelle ed evitando l’uso di prodotti chimici. I cittadini hanno anche costruito casette di legno per accogliere gli insetti, farli riprodurre e proteggerli durante il letargo. «Questo progetto affascina gli adulti e incanta i bambini», dice orgoglioso Massimo Proietti Rocchi, presidente degli Amici di Villa Leopardi, mentre centinaia di coccinelle vengono rilasciate nell’area verde di piazza Don Minzoni.

Al momento si tratta di una sperimentazione, ma le aspettative sono alte. «I miglioramenti ottenuti finora sono visibili. Noi continuiamo a lottare per la sopravvivenza dei pini», racconta Sandra Naggar del Comitato Don Minzoni. Mentre il presidente del gruppo, Andrea de Rosa, spiega: prima di iniziare «sono stati fatti dei tentativi a livello sperimentale all’interno di teche. Lì le coccinelle hanno mangiato tutta la cocciniglia. È chiaro che in un ambiente aperto ci sono una serie di fattori che diminuiscono l’efficacia delle coccinelle», la speranza è che non la azzerino. Per avere reale contezza dei risultati, in ogni caso, bisognerà aspettare 6-7 mesi. Se poi il progetto dovesse funzionare, i comitati trasmetteranno i dati al Servizio Fitosanitario della Regione Lazio per replicare l’iniziativa in tutto il territorio. Sarebbe una soluzione a lungo termine per la salute dei pini, compresi quelli appena piantati, a differenza dei metodi che prevedono l’uso di antiparassitari.